Coloni sionisti all’attacco: l’ONU tace

Coloni sionisti all’attacco: l’ONU tace

Coloni ebrei sradicano e incendiano piante d’ulivo di proprietà palestinesi nei dintorni di Hebron. L’ONU tace, non esiste, e quando si fa sentire e solo per assecondare gli interessi dei progetti mondialisti per il NWO.


Un gruppo di coloni israeliani estremisti ha sradicato e distrutto più di 45 ulivi che appartengono a residenti arabi del villaggio di Beit Ummar, a sud di Hebron (Cisgiordania occupata).
Fonti locali hanno riferito che l’esercito israeliano era presente, quando i coloni hanno effettuato il loro attacco, ma non è intervenuto per fermarli.
Il portavoce del “Comitato Contro il Muro e le Colonie”, Mohammad Awad, ha dichiarato che i coloni sono venuti dall’insediamento illegale di Bayt Ayin, a nord di Beit Ummar, ed hanno attaccato quattro frutteti.
Awad ha anche aggiunto che i coloni ebraici hanno attaccato molti agricoltori, impedendo loro di coltivare i loro frutteti e campi.
L’esercito israeliano, successivamente a questo attacco, ha dichiarato i terreni palestinesi oggetto dell’intrusione devastante da parte dei coloni provenienti da Israele, quale zona militare chiusa, impedendo ai legittimi proprietari palestinesi di entrarvici.

l’ONU: il pupazzo ed i pupari




Le conclusioni di queste manovre espansionistiche sioniste le conosciamo già, perchè è il solito giochetto di espropriazione ed annessione di territorio palestinese, compiuto “legalmente” dall’entità sionista che occupa e colonizza la Terra Santa da decenni, con avvallo ONU.

L’ONU, è sempre quella organizzazione sovranazionale, fondata nella seconda metà del secolo scorso dai più autorevoli rappresentanti delle logge massoniche internazionali, sotto stretto controllo americano e della Israel lobby dominante (sin da prima della imposizione dello stato ebraico), la quale ha autorizzato, con una semplice risoluzione e con le scuse umanitarie e mediatiche più false, la presente guerra di conquista coloniale della Libia.
Sempre lo stesso pupazzo sovranazionale, l’ONU, che ha emesso, quale carta straccia per salvare le apparenze, decine e decine di risoluzioni contro le aberrazioni di Tel Aviv (senza mai avere la reale volontà e capacità di farne rispettare una sola), si guarda bene dal dichiarare No Fly Zone la Palestina messa a ferro e fuoco dall’aviazione sionista, o sollecitare l’invio di truppe “di interposizione”, sia di terra che di mare, per calmare i bollenti spiriti ebraico-sionisti che stanno assogettando il Medio Oriente: assogettazione che si spinge sin oltre le acque territoriali internazionali riconosciute, e ben oltre i legittimi confini aerei dei paesi confinanti.
E sempre la stessa marionetta giuridica onusiana, nelle grinfie della setta che l’ha creata, si guarda bene dal chiedere un’ispezione dei centri nucleari israeliani, fonte primaria di timori e instabilità in tutta l’area mediorientale e non solo.

L’ONU, oltre ad essere un’entità parassitaria, che fagocita miliardi e miliardi di dollari ed euro sottratti ai bisogni reali della gente, dando in cambio solo poche briciole per salvare le apparenze, è una gigantesca truffa atta a coprire le reali intenzioni di una ristretta cerchia di potentati, ai danni dell’umanità noachide.
Redazionale (FFP)

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