Gheddafi parla al popolo libico e al mondo

Gheddafi parla la popolo libico e al mondo

WRP – 6/5/2011 – Traduzione di Alessandro Lattanzio

TRIPOLI – Il colonnello Gheddafi ha fatto un importante discorso al popolo libico.
‘Caro grande popolo libico, che resisti, con decisione e coraggio. Vi incontro questa sera storica, la sera di Al-Qurdabiyah, la battaglia di tutti i libici. Io prego Dio di fare piovere le anime dei martiri di Al-Qurdabiyah da tutte le parti della Libia con misericordia. Prego Dio di avere misericordia in particolare dell’anima di mio nonno, Khamis Abu-Minyar, che subì il martirio nella fase iniziale della battaglia di Al-Qurdabiyah, insieme ai 400 martiri di tutta la Libia…
Oggi ricorre l’anniversario di questa 96a immortale, famosa battaglia … Comunque, mi dispiace tanto che, invece di celebrare la chiusura di questo centenaria tragica pagina sull’invasione italiana, troviamo che il colonialismo italiano e l’invasione italiana si stiano ripetendo a cento anni da questo giorno specifico. Dov’è il trattato di amicizia? Dove è l’accordo che impedisce qualsiasi aggressione lanciata dall’Italia contro la Libia? Dove si trova il parlamento italiano? Dove si trova il governo italiano? …
Il popolo italiano non approva tutto questo. Il popolo italiano è un popolo amichevole che vuole la pace… Ero commosso quando ho sentito i figli del popolo libico parlare oggi, in occasione della battaglia di Al-Qurdabiyah, a Sirte, dove la battaglia ha avuto luogo. Hanno minacciato di portare la guerra in Italia, dove dicono che è diventata una guerra aperta tra noi e l’Italia, perché ha ucciso i figli nel 1911, e sta facendo lo stesso nel 2011. Pertanto, i libici avevano il diritto, in quello che hanno detto oggi per l’anniversario di Al-Qurdabiyah, e non Io riesco a porre il veto ai libici, perché sono liberi di difendersi e di portare la lotta nella terra del nemico, se hanno deciso di farlo… Sono giovani entusiasti che vedono i velivoli italiani, oggi, bombardare la città di Sirte, come hanno fatto nel 1911…
Oh, i miei amici: il presidente russo Medvedev, (il primo ministro) Putin, il presidente della Cina, il primo ministro dell’India, il presidente del Brasile, il fratello e Presidente sudafricano Jacob Zuma … e gli altri paesi membri del Consiglio di Sicurezza (ONU) : Siete stati voi, miei amici, che avete deciso la risoluzione 1973 – il bombardamento aereo del popolo libico – al Consiglio di Sicurezza? Se non l’avete deciso, allora chi, sulla base di questa risoluzione, ha dato il diritto alla NATO di distruggere la Libia con missili e aerei? Stanno distruggendo le infrastrutture della Libia da 40 giorni!…
Sto parlando ai miei amici al Consiglio di Sicurezza e al mondo, se avete una coscienza: avete deciso di far morire di fame i libici e di fermare le forniture e i beni provenienti dall’estero, come il carburante o qualsiasi altro prodotto? Avete deciso questo? Avete deciso di far morire di fame il popolo libico? … Riesaminate la risoluzione del Consiglio di Sicurezza e rivedete ciò che sta avvenendo ora e assumetevi le vostre responsabilità storiche, nei confronti del diritto internazionale, delle Nazioni Unite e dei popoli del mondo …
Ho sentito il mio amico Putin dire: Chi ha dato il diritto di colpire il quartier generale di Gheddafi? Non avevamo deciso questo. I miei amici Zuma e Putin hanno detto che la risoluzione ONU 1973 non permetteva i bombardamenti aerei, l’uso della forza, né l’uccisione di civili o di militari libici, o l’assassinio di al-Gheddafi, per esempio. Hanno detto che ciò che stava avvenendo ora, contraddice la risoluzione 1973 e che la NATO, si basa su questa risoluzione per le selvagge operazioni che sono attualmente intraprese. Dal momento che avete ammesso di non aver deciso questo e che non avete mai immaginato che l’applicazione sarebbe stata in questa forma barbara, allora è necessario che voi – membri del Consiglio di sicurezza – teniate una sessione per rivedere la presente risoluzione e riconsiderare quell’operazione barbarica contro quel piccolo popolo, che è il popolo libico, e quel piccolo paese in via di sviluppo, che è lo stato libico, cui sono sottoposti.
L’altro punto è che si parla di un cessate il fuoco. Siamo i primi ad accogliere un cessate il fuoco e noi – i libici – siamo stati i primi ad accettare un cessate il fuoco, ma i crociati, gli attacchi aereo della NATO, sono stati fermati? Non sono stati fermati. Chi li fermerà?
La Libia accoglie con favore il cessate il fuoco e ha annunciato l’accordo per il cessate il fuoco più volte. Da parte sua, la Libia è pronta fino a questo momento, ad accettare un cessate il fuoco, ma un cessate il fuoco non può essere realizzato unilateralmente…
Vorrei chiedere a voi, Crociati, che lanciate una ingiusta crociata di guerra, dove volete andare? Perché state lanciando la guerra contro il popolo libico e state distruggendo la Libia? Qual è il motivo? Che cosa volete?…
Ci sono quattro cose che dovete disperare di conseguire con un qualsiasi successo definitivo. Che cosa sono? In primo luogo, il sistema politico libico: questo sistema politico libico non è stato creato da Al-Gheddafi, ma dal popolo libico, durante la rivoluzione attuata nel 1969. Noi, nel Consiglio del comando rivoluzionario, siamo stati sorpresi dai congressi del popolo formati dalle masse, quando seppero che la monarchia, il parlamento e il governo erano decaduti, e che il popolo libico era diventato libero. Miravano a creare un organismo che sostituisse le autorità ufficiali del governo collassate… Tutti i libici adulti,. maschi e femmine, che ora sono tre milioni o più, possono esercitare l’autorità. Sono le autorità. Sono coloro che esercitano l’autorità. Stanno attualmente dirigendo il sistema politico libico, che è formato da questi milioni di persone. Il sistema politico è incarnato in ogni individuo libico. Non è possibile modificare questo sistema se non si cambia il popolo libico, e li trasformi in un popolo diverso che accetta le elezioni, il sistema parlamentare, o qualsiasi altra cosa. Il popolo libico è andato oltre la fase delle elezioni e del parlamento, ed è arrivato ora a esercitare l’autorità direttamente da se stesso. Non può tornare indietro … Il popolo libico è il solo nostro governante…
Anche se continuate il vostro bombardamento per 40 anni, e non 40 giorni, e anche se ci colpite con le bombe atomiche, non sarete in grado di cambiare il sistema politico libico, a meno che il popolo libico lo cambi liberamente, e non sotto i bombardamenti.
Bisogna rinunciare a ciò come avete rinunciato alla prima, perché Al-Gheddafi non ha né l’autorità per restare o per lasciare… non ho intenzione di lasciare il mio paese e nessuno può costringermi a lasciarlo, e non penso che qualcuno possa dirmi di non difendere il proprio paese. Il mio fucile è qui e io lo utilizzerò per difendere il mio paese … I congressi del popolo possono cambiare il potere esecutivo in Libia, vale a dire i comitati del popolo, che sono come i vostri governi, ma cento volte al giorno …
La terza cosa cui dovreste rinunciare e non desiderare, è il petrolio. Siamo pronti a difendere il petrolio fino alla morte…
Il quarto punto: aspirate ad occupare la Libia? Questo è impossibile. La Libia ha due milioni di metri quadrati. Non starete nemmeno tranquilli, anche se vi invierete tutti i vostri eserciti. Morirete tra le montagne, il deserto e le valli. Tutto il popolo libico vi combatterà. Attualmente sto distribuendo le armi su vasta scala al popolo libico. Migliaia, migliaia, migliaia, migliaia, migliaia e migliaia di persone stanno attualmente maneggiando mitragliatrici, armi e lanciarazzi. Se ci invaderete via terra, milioni saranno armati. Queste sono gestite dai libici stessi, attraverso i congressi e comitati del popolo…
I leader della NATO sono in un plotone di esecuzione, uno squadrone della morte. Sono un gruppo terroristico internazionale ufficiale …
Negoziamo insieme – siete i paesi che ci hanno attaccato – negozieremo con voi. Potete lasciare il problema dei libici all’Unione africana, e internamente, i libici saranno in grado di risolvere i propri problemi.
Vi dico, i libici sono in grado di risolvere i propri problemi, non hanno bisogno di voi, non vi hanno chiesto di venire da loro. Ma, Francia, Italia, Gran Bretagna e l’America, vi chiedo di venire e di negoziare con noi…’

Traduzione di Alessandro Lattanzio
http://aurorasito.wordpress.com/2011/05/12/gheddafi-parla-la-popolo-libico-e-al-mondo/

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GADAFFI SPEAKS TO LIBYAN PEOPLE – and to the world TRIPOLI – Friday, 6 May 2011 = Colonel Gadaffi on Wednesday made a major address to the Libyan people.

He began: ‘Dear great Libyan, resisting, steadfast and brave people. I am meeting you this historical evening, the evening of Al-Qurdabiyah, the battle of all the Libyans. I beseech God to shower the souls of the martyrs of Al-Qurdabiyah from all Libya’s parts with mercy. I beseech God to have mercy in particular on the soul of my grandfather Khamis Abu-Minyar, who was martyred at the early stage of the Al-Qurdabiyah battle, together with 400 martyrs from all parts of Libya…

Today marks the 96th anniversary of this immortal, famous battle… However, it grieves me so much that instead of celebrating the closing of this tragic centenary page on the Italian invasion, we find Italian colonialism and the Italian invasion is being repeating a hundred years on this specific day. Where is the friendship treaty? Where is the agreement which prevents any aggression being launched from Italy against Libya? Where is the Italian parliament? Where is the Italian government?…

The Italian people do not approve of this. The Italian people are a friendly people who want peace… I was touched when I heard the sons of the Libyan people delivering speeches today on the occasion of Al-Qurdabiyah battle in Sirte where the battle took place. They threatened Italy to carry the war into Italy where they said that it had become an open war between us and Italy because it killed sons in 1911 and is doing the same in 2011. Therefore, the Libyans had the right in what they said today on Al-Qurdabiyah’s anniversary and I cannot veto the Libyans, because they are free to defend themselves and to transfer the battle to the enemy’s land, if they decided to do that… They are enthusiastic young men who see Italian aircraft today shelling the town of Sirte as they did in 1911…

Oh my friends: Russian President Medvedev, (prime minister) Putin, president of China, prime minister of India, president of Brazil, brothers and South African President Jacob Zuma… and the other (UN) Security Council member countries: Was it you my friends who decided Resolution 1973 – the aerial bombardment of the Libyan people – at the Security Council? If you did not decide that, then who, on the basis of this resolution, gave the right to NATO to destroy Libya by missiles and aircraft? They have been destroying the infrastructure in Libya for 40 days so far!…

I am talking to my friends at the Security Council and the world, if it has a conscience: Have you decided to starve the Libyans and stop the supplies and commodities coming from abroad, such as the fuel or any other commodities? Have you decided this? Have you decided to starve the Libyan people?… Re-examine the Security Council resolution and review what is taking place now and assume your historical responsibility towards international law, the UN and the peoples of the world…
I heard my friend Putin saying: Who gave those the right to hit Al-Gadaffi’s headquarters? We had not decided this. My friends Zuma and Putin said that UN Resolution 1973 neither allowed aerial bombardment, the use of force, nor the killing of Libyan civilians or military, or the assassination of Al-Gadaffi, for example. They said that what was taking place now contradicted Resolution 1973 and they, NATO, based themselves on this resolution in the savage operation they were currently embarked on. Since you admitted that you had not decided this and you never imagined that the implementation would be in this barbaric form, then it is necessary for you – members of the Security Council – to hold a session to review this resolution and reconsider the barbaric operation to which a small people, that is the Libyan people, and a small developing country, which is the Libyan state, are being subjected.

The other point is that they talk about a ceasefire. We are the first to welcome a ceasefire and we – the Libyans – were the first to agree to a ceasefire, but has the Crusader, NATO’s aerial attack stopped? It has not stopped. Who will stop it?

Libya welcomes the ceasefire and has announced its agreement to the ceasefire several times. For its part, Libya is ready up to this moment to accept a ceasefire, but a ceasefire cannot be achieved unilaterally…

I want to ask you, the Crusaders who are launching an unjust Crusading war, where are you heading to? Why are you launching the war on the Libyan people and destroying Libya? What is the reason? What do you covet?…

There are four things that you have to despair of achieving any definitive success in. What are they? First, the Libyan political system: this Libyan political system was not made by Al-Gadaffi, but by the Libyan people when the revolution was staged in 1969. We, in the Revolutionary Command Council, were surprised by the people’s congresses which were formed by the masses when they heard that the monarchy, the parliament and the government had fallen and that the Libyan people became free. They set up an authority which replaced the collapsed official government authority… All adult Libyan males and females, who number now three millions or more, can exercise authority. They are the authority. They are who exercise authority. They are currently exercising the Libyan political system which is embodied in these millions. The political system is embodied in each Libyan individual. You cannot change this system unless you change the Libyan people and transformed them into a different people who accept elections, parliamentary system, or anything else. The Libyan people have gone beyond the parliamentary and elections phase and arrived now at exercising authority directly by themselves. They cannot turn back… The Libyan people are our only rulers…

Even if you continued your shelling for 40 years, and not 40 days, and even if you hit us with atomic bombs, you will not be able to change the Libyan political system unless the Libyan people change it freely and not under bombardment.

The second thing is whether Al-Gadaffi should leave or stay, abdicate or not. You have to give up on this one as you have given up on the first one, because Al-Gadaffi neither has authority nor post to leave… I am not going to leave my country and nobody can force me to leave it and I do not think that anyone can tell me do not defend your country. My rifle is here and I shall use it to defend my country…

The people’s congresses can change the executive power in Libya, i.e. the people’s committees, which are the same like your governments, one hundred times a day…

The third thing which you should despair of and not covet is oil. We are prepared to defend oil to the death…

The fourth point: Do you aspire to occupy Libya? This is impossible. Libya is two million square meters. You will not even feel comfortable in it even if you land all your armies. You will die in the desert, mountains and valleys. The whole of the Libyan people will fight you. I am currently distributing the weapons on the largest scale on the Libyan people. Thousands, thousands, thousands, thousands, thousands, and thousands of people are currently carrying machine-guns, weapons and launchers. If you invade us by land, millions will be armed. Those are managed by Libyans themselves through people’s congresses and committees…

NATO leaders are an execution squad, a death squad. They are an official international terror group…

Let’s negotiate together – you are the countries who attacked us – we’ll negotiate with you. The Libyans’ problem you can leave to the African Union, and internally, the Libyans can solve their own problems.

I told you, Libyans are capable of solving their problems, they do not need you, they did not ask you to come to them. But, France, Italy, Britain and America, I ask you to come and negotiate with us…’

http://www.wrp.org.uk/news/6342
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