Goldstone ha ritrattato sotto minaccia?

GOLDSTONE HA RITRATTATO SOTTO MINACCIA

I CRIMINI DI ISRAELE?

testo a cura di Gianluca Freda – Blogghete

Premessa del prof. Antonio Caracciolo Redatto da Gianluca Freda, pubblichiamo il testo che segue e che appare contemporaneamente in più siti. Con la la presunta “ritrattazione” di Goldstone si mira a far ritirare dall’ONU il rapporto omonimo. Si vuol ripetere la manovra fatta dopo Durban I, quando fu equiparato sionismo e razzismo. Ma mentre a tutti resta nota (e valida) quella famosa dichiarazione, rimangono ignoti i maneggi che ne causarono il ritiro. In Londra, pochi giorni fa, si è pure tentato di intimidire un gruppo di relatori che hanno dato inizio ad un dibattito sulla natura del sionismo e sull’essenza dell’ebraicità, partendo proprio dalle pressioni esercitate su Goldstone. Noi crediamo che sia giunto il tempo di interrogarci seriamente su cosa il sionismo è in realtà. A 150 dall’Unità d’Italia, ci sembra togliere ogni valore all’idea di Risorgimento se si pretende di coniugarlo o imparentarlo con il sionismo, che resta inguaribilmente un movimento immigratorio, di carattere coloniale e razzista, finalizzato alla pulizia etnica della Palestina. Ad essere contrari a questo disegno furono proprio le comunità ebraiche che erano presenti in Palestina prima dell’immigrazione sionista, cioè a far data dal 1882 e con le accelerazioni del 1917 (Balfour) e del 1948 (Nabka). L’evento londinese dimostra che ciò che si vuol impedire è proprio qualsiasi tentativo di approfondimento dell’essenza dell’ebraicità e della natura del sionismo, nonché della sua estraneità al giudaismo, come in circa 300 pagine ben descrive Jakob Rabkin in un libro tradotto anche in italiano e poco noto e pubblicizzato. A questo post, seguirà fra qualche giorno, un ampio resoconto della discussione londinese.  (AC)

“Se avessi saputo prima quello che so adesso, il Rapporto Goldstone sarebbe stato un documento diverso”.

Con queste parole, scritte lo scorso 1° aprile su un articolo del Washington Post, Richard Goldstone avrebbe “ritrattato” (almeno così ci è stato raccontato dai media mainstream) le accuse di crimini contro l’umanità rivolte ad Israele per le stragi compiute dall’IDF (l’esercito israeliano) durante l’attacco a Gaza del dicembre 2008 – gennaio 2009.

Ma si è trattato davvero di una ritrattazione? E che cosa ha spinto Goldstone a compiere questa imprevista marcia indietro?………………
.
.
.
.
oppure continua a leggere su uno dei siti e blogs che l’hanno a loro volta pubblicato…e non finisce qui…
  1. Alsalto
  2. Apocalypse Time
  3. Arianna Editrice
  4. Civium Libertas
  5. Cloroalclero
  6. Comedonchisciotte
  7. Espedito Gonzales
  8. Francesco Ferrari
  9. Gruppo Falastin
  10. Il Corrosivo di Marco Cedolin
  11. Il Francotiratore
  12. Informare per Resistere
  13. Libri Senza Censura
  14. Media Activism Group
  15. Oltre la Coltre
  16. Palestina libera!
  17. TerraSantaLibera.org (qui)
  18. TerraSantaLibera.com/wordpress
  19. TerraSantaLibera.wordpress.com
  20. Web Nostrum
  21. Zcommunications
Advertisements
This entry was posted in +Archivio Generale - All Posts, Complotti israeliani, Crimini contro l'umanità, Israel lobby, Palestina, Sionismo. Bookmark the permalink.