Naksa Day: Israele uccide 24 arabi

Giorno della Naksa, 44esimo Anniversario della Guerra dei 6 Giorni del 1967: Israele uccide 24 manifestanti e ne ferisce 350.

Il 5 giugno segna il 44 ° anniversario della guerra dei sei giorni del 1967, quando le forze israeliane attaccarono e cacciarono centinaia di migliaia di palestinesi, siriani e gli egiziani dopo avere occupato le loro terre. Il giorno è conosciuto come “giorno della Naksa” o il giorno della battuta d’arresto.

In questo giorno le forze israeliane hanno iniziato ostilità belliche contro la Siria, Egitto, Giordania e i territori palestinesi della Cisgiordania e striscia di Gaza, compresa Gerusalemme est al-Quds.

Le forze di sicurezza nazionali di Hamas hanno tenuto una parata speciale per l’occasione.

Il movimento di Hamas dice che la resistenza è l’unico mezzo per liberare i territori palestinesi occupati.

Centinaia di manifestanti si sono radunati nel corso della giornata all’ingresso nord della Striscia di Gaza presso la città di Beth Hanoun, vicino all’incrocio di Erez.
I dimostranti hanno giurato di liberare la Palestina e Gerusalemme est, al-Quds.
Il movimento della Jihad islamica fa eco alle parole del leader supremo iraniano, Ayatollah Ali Khamenei, nel dire che la Palestina è inseparabile e appartiene ai palestinesi, indivisa.

Nel novembre 1967, il Consiglio di sicurezza dell’ONU approvò la Risoluzione n. 242, richiamando il regime israeliano a ritirarsi da tutti i territori occupati il 4 giugno, ma Israele si rifiutò di adempiere alla risoluzione dell’ONU, come fece pure con tutte le altre risoluzioni ONU.

Durante la giornata di manifestazioni del 15 maggio scorso, in commemorazione della Nakba, le forze armate israeliane uccisero quasi 24 manifestanti. Ma nonostante il numero dei morti, i palestinesi hanno nuovamente dimostrato di voler resistere, e il giorno di commemorazione della Naksa hanno manifestato in gran numero.

Reloaded and translated by: TerraSantaLibera.org

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Palestinians mark Naksa Day in Gaza

Sun Jun 5, 2011Ashraf Shannon, Press TV, Gaza

The 5th of June marks the 44th anniversary of the Six Day war of 1967 when Israeli forces attacked and displaced hundreds of thousands of Palestinians, Syrians and Egyptians after occupying their lands.


The day is known as “Naksa Day” or the day of setback.

On this day Israeli forces launched a hostile war against Syria, Egypt, Jordan and the Palestinian territories of the West Bank and Gaza Strip including East Jerusalem al-Quds.

Hamas national security forces held a special parade to mark the occasion.

The Hamas movement says resistance is the only means to liberate occupied Palestinian Lands.

Hundred of demonstrators gathered earlier in the day at the entrance of the northern Gaza Strip town of Beth Hanoun near the Erez crossing.
Demonstrators vowed to liberate Palestine and East Jerusalem al-Quds.
The Islamic Jihad movement echoed the words of Iran’s Supreme leader Ayatollah Ali Khamenei in saying that Palestine is inseparable and it belongs to the Palestinians undivided.

In November 1967, the UN Security Council passed Resolution No. 242, calling on the Israeli regime to withdraw from all occupied territories to June 4th lines, but it refused to implement the UN Resolution as it did with all UN resolutions.

During the May 15 Nakba Day rallies, Israeli forces killed nearly two dozen protesters. But despite the death toll, Palestinians still showed resistance and turned out in large numbers on Naksa Day.

Font: http://www.presstv.ir/detail/183358.html

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