Il mercenario Abdel Hakim Belhadj sta conducendo un battaglione di 700 uomini al confine siro-turco – Mercenary Abdel Hakim Belhadj led a battalion of 700 men in the Turkish-Syrian border (Eng-Ita)

Fonti varie arabe confermano che Abdel Hakim Belhadj, nome di battaglia Abu Abdallah Assadaq, nato a Souq al Jum’aa, Tripoli, è ora in Turchia, dove è entrato sotto copertura col nome Salem El Alwani.

Attualmente viene segnalata la sua presenza nei pressi del confine turco-siriano.

Il mercenario già tristemente conosciuto per gli atti criminali commessi in Libia quale agente mercenario per le forze Nato, è ora alla testa di  un battaglione composto da 700 persone, che operano sotto il comando di disertori dell’esercito siriano.

Egli è parte integrante del complotto per portare morte, devastazione e terrore in Siria, come già ha fatto in in Libia.

La Turchia fornirà l’appoggio militare. I soldi Cia e Mossad, come già a quel Mahdi al-Harati residente ora a Dublino cui ignoti ladri hanno rubato 200 mila euro che erano parte della paga di mercenario ottenuta dalla CIA (sua dichiarazione)

Quello che dicevamo da tempo è dunque realtà:

  • 1) – le milizie dei mercenari operanti in Libia, così dette “ribelli, o ratti, sono servite solo per gettare la Libia nel caos e permettere ad un pugno di corrotti di insediarsi al potere per costituire un governo fantoccio Zion-Yankee (con l’appoggio delle marionette euro-arabe)
  • 2) – il vero scopo della licenza di uccidere offerta dalla Nato, a questi delinquenti criminali, di scorrazzare, stuprare, assassinare e distruggere tutto sul proprio cammino, era quello di usare la Libia come campo d’addestramento e di prova, per formare e coordinare bande di mercenari, arabi, senza scrupoli, carne da macello a basso costo, da spostare facilmente sullo scacchiere internazionale, da ingaggiare ovunque necessiti per portare a termine operazioni sporche, senza il rischio di dover usare corpi militari Nato, carne da macello europea ed americana, da rimpatriare in cappotti di legno a stelle e strisce, subendo cali di popolarità alle elezioni.

Abdel Hakim Belhadj e tagliagole al seguito troveranno prima o poi la morte per mano di qualche patriota eroe, in una delle loro scorribande di mercenari saccheggiatori. Tali personaggi pero’ continueranno, sino ad allora, a mietere vittime, destabilizzare Nazioni e governi scomodi alla setta dei capi-banda di Washington e Tel Aviv, passando da un luogo ad un altro del Medioriente: ieri in Libia, oggi in Siria, domani in Iran, e probabilmente finiranno squallidamente i loro giorni con una pallottola calibro 7.62×39mm conficcata nelle loro teste bacate, proveniente forse da un AK47 russo, o il veicolo dove viaggiano diventera’ il bersaglio di un lanciagranate RPG (Реактивный Противотанковый Гранатомет – Reaktivnyj Protivotankovyj Granatomjot), e tutto finirà in una pozza di sangue e fango nella terra di nessuno tra Elgedik ed Elbeyli. Amen.

Tutto quello che ha un inizio ha anche una fine. Nel caso di Abdel Hakim Belhadj sarà una brutta fine, e se la sarà cercata. Ognuno raccoglie quel che semina.

Ma qualche domanda ancora vogliamo porcela:

  • la tribu’ Zenten, solo un paio di giorni fa aveva fermato e arrestato Abdel Hakim Belhadj all’aeroporto di Tripoli in possesso di un passaporto falso e una borsa piena di denaro. La tribù Zenten in questi giorni sta cercando di ricostruirsi una verginità, spargendo voci di un possibile rientro nei ranghi a fianco del LLA (Libyan Liberation Army, anche LLF). Si vocifera della loro “protezione” offerta a Saif al-Islam, che loro dicono essere in loro custodia-arresto (anche se a confermare tale notizia ci sono solo loro, Aljazeera e qualche media euro-yankee, più improbabili paramedici). Insomma, questi “ribelli pentiti” vista la mala partita e l’avanzare della Resistenza verde, appoggiata da tribù varie rimaste fedeli alla Libia e non ai neo-colonizzatori, avrebbero ‘teoricamente’ deciso di tornare sui loro passi. Teoricamente: perchè il signor Abdel Hakim Belhadj, che era nelle loro mani all’aeroporto di Tripoli, con documenti falsi e denaro di dubbia provenienza, è stato da loro rilasciato ed ora abbiamo visto dov’è e con quali bei progetti. Come mai hanno rilasciato questo pericolo pubblico?
  • Come mai, se il loro desiderio è quello di riconciliarsi con i lealisti verdi, hanno permesso che Abdel Hakim Belhadj, falsario e trafficante di valuta, assassino plurimo, mercenario senza scrupoli, nemico dichiarato di M. Gaddafi, di Saif, della Libia e del popolo libico, come di qualsiasi altro popolo, è stato coperto e rilasciato in tempi così veloci, senza incriminarlo ed investigare sui reati da lui commessi di assunzione di falsa identità e contrabbando di valuta dal paese?

I traditori della propria terra, di qualsiasi latitudine, non ci sono mai piaciuti, specie quando vogliono prenderci in giro, e la tribù Zenten e tra questi.

Fonte: Filippo Fortunato Pilato – 27/11/2011 – TerraSantaLibera

Various Arab sources confirm that Abdel Hakim Belhadj, nom de guerre Abu Abdallah Assadaq, born in the Jum’aa Souq, Tripoli, is now in Turkey, where he came under cover with the name Salem El Alwani.

It is currently reported its presence near the border turkish-Syrian.

The mercenary already infamous for criminal acts committed in Libya as an agent hired by NATO forces, is now the head of a battalion composed of 700 people, operating under the command of the Syrian army deserters.

He is an integral part of the plot to bring death, devastation and terror in Syria, as it did in Libya.

Turkey will provide military support. CIA and Mossad the money, as at that Mahdi al-Harati resident hours in Dublin when unknown thieves stole 200 thousand euros that were part of the wages obtained by the CIA mercenary (his statement)

What we have said from long time is the true:

  •     1) the army of mercenaries operating in Libya, so-called “rebels, or rats, have served only to throw Libya into chaos and  to allow a bunch of corrupt to the power, to set up  a scam government good for Yankee-Zion (with ‘support of the Euro-Arab puppets)
  •     2) the real purpose of the license to kill offered by Nato, to these criminal offenders, to roam, rape, murder and destroy everything in its path, was to use Libya as a training and testing field, to train and coordinating gangs of mercenaries, Arabs, without scruples, cheap cannon fodder, to be moved easily on the international stage, easy to hire anywhere to carry out dirty operations, without the risk of having to use NATO military bodies, European and American cannon fodder, returnees in coats of wood stars and stripes, suffering drops in popularity in the elections.

So long as Abdel Hakim Belhadj and his cutthroats friends will not find death by the hands of a few heroes, in one of their raids of marauding mercenaries, these rats will continue to claim victims, destabilize nations and governments awkward with the sect of the band-heads in Washington and Tel Aviv , passing from one place to another in the Middle East: Libya yesterday, Syria today, tomorrow in Iran, and maybe end up miserably their days with a 7.62 × 39mm caliber bullet lodged in their busted heads, coming perhaps from a Russian AK47, and everything will end in a pool of blood and mud in the no man’s land between Elgedik and Elbeyli (Turkish-Syrian border).

Everything has a beginning, everything has also an end. In the case of Abdel Hakim Belhadj will be a bad end, what he was looking for. Everyone reaps what it sows

But we have still some questions:

  •     Zenteno tribe, only a couple of days ago, he stopped and arrested Abdel Hakim Belhadj at Tripoli airport in possession of a false passport and a bag full of money. The tribe Zenteno these days is trying to rebuild their virginity, spreading rumors of a possible return to the ranks of the LLA (Libyan Liberation Army, also LLF). There are rumors of their “protection” offered to Saif al-Islam, which they say is in their “custody-prisoner” (even if to confirm this news, there are only them, Aljazeera, some European media Euro-Yankees, a paramedic). In short, these “repentant rebels’ in anticipation of the bad batch and the advancement of green strength, supported by various tribes remained faithful to Libya and not the neo-colonialists, would ‘theoretically’ backtracking on their steps. Theoretically: Mr. Abdel Hakim Belhadj, who was in their hands at the airport of Tripoli, with false documents and money of dubious origin, was released by them and now we see where and with what beautiful projects. Why they released this public danger?
  •     How ever, if their desire is to reconcile with the loyalists green, have allowed Abdel Hakim Belhadj, forger and trafficker of currency, multiple murderess, unscrupulous mercenary, a declared enemy of M. Gaddafi, Saif, Libya and the Libyan people, like any other people, was covered and released in so fast time  without charge and without investigate the crimes he committed of recruitment of false identities and smuggling of currency from the country?

The traitors of their own land, in any latitude, we’ve never liked, especially when they kidding us, and Zenten is among these tribes.

Translation by LibyanFreePress

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