AUGURI S.NATALE & BUON 2012: “ANCHE SE TUTTI, NOI NO” (+2 Video di Massimo Morsello)

Nonostante i tempi di devastazione, morale e materiale, in cui stiamo vivendo possano ispirare pensieri di seria preoccupazione, inviamo i nostri sinceri Auguri di trascorrere delle Serene Festività Natalizie, invitando a prendere esempio da Colui per il quale ogni ginocchio si piega e si piegherà in Cielo, in Terra e negli inferi, Pietra d’inciampo per il nemico dell’uomo ed i suoi accoliti:  Lui ha già vinto, noi vinceremo, contro ogni umana previsione, nel Suo nome.

Per quanto riguarda l’appena trascorso 2011 rimandiamo ad una sana analisi del sacerdote cattolico don Curzio Nitoglia che troverete a questo link. Non è questa la sede opportuna, nè il momento adatto, per un’esposizione articolata degli avvenimenti che hanno caratterizzato quest’anno,  negativo  per la maggior parte dei popoli della Terra, i quali si sono trovati e si trovano sotto attacco, militare e finanziario (oltre che culturale ed etico), da parte di una setta che si è ormai impadronita fermamente dei governi e delle nazioni più potenti al mondo, e che attraverso esse sta portando guerra e disperazione ovunque ci siano stabilità e crescita slegate dal controllo di questa elite.

Una elite che ormai ha il potere di imporre uomini e governi, non “democraticamente” eletti, in quelle nazioni che della “democrazia” hanno fatto un culto tale da essere esportato ed imposto con ogni espediente, arma, complotto, massacro e abiezioni di cui l’essere umano sia capace.

Mentre l’usurocrazia bancaria impone in Europa ed Occidente (con la compiacenza dei suoi camerieri politici) i sacerdoti della tecnocrazia mondialista, per essere adorati e riveriti dai popoli mentre questi ultimi vengono sodomizzati e derubati, i mercenari e gli eserciti delle nazioni schiave (al soldo di questa stessa usurocrazia) saccheggiano e stuprano nazioni e popoli perchè detentori di ricchezze naturali, o perchè d’intralcio al progetto imperiale di conquista geopolitica, o ancora perchè hanno intrapreso la strada dell’emancipazione economica e culturale guidati da governanti che non si sono piegati e venduti a Wall Street ed alle banche create da quel popolo che si crede eletto per tiranneggiare le genti, noi gentili.

Mai come di questi tempi si è vista la “bestia” così scatenata ed in preda a manie di onnipotenza ed impunità.
Tempi in cui si creano artificiosamente le condizioni per “generosamente” e “democraticamente” invocare quegli “interventi umanitari” salvifici. E così, grazie ad una copertura mediatica che più corrotta non si può, l’industria bellica fiorisce, città e civiltà vengono rase al suolo col loro contenuto umano, decenni e secoli di progressi e sviluppo vengono azzerati, aree fiorenti e pacifiche vengono trasformate in campi di battaglia senza quartiere.

Anche movimenti di resistenza storici sono infiltrati e traviati da abbracci mortali con un nemico dalle molte facce ma con la stessa anima perversa: perchè non è possibile che nazioni pupazzi della Nato, come per esempio Turchia o Qatar, possano essere paladine, per esempio, della “causa palestinese”,  quando sono state esse stesse complici e finanziatrici della devastazione e del ladrocinio perpetrati in Libia, e attualmente attive per conto USA-Europa in Siria, attraverso bande di terroristi mercenari al-qaedisti, armati e da loro coperti finanziariamente.

Perchè questo è lo scenario che ci si presenta oggi di fronte agli occhi: quello di un progressivo deteriorarsi delle condizioni di equilibrio globale, a causa di un’aggressione sempre più marcata e spudorata, per il controllo planetario totale non solo di energie e governi, ma del pensiero e degli spiriti umani.

Le masse europee, condizionate da decenni di propaganda a tutti i livelli d’età e classe, piegate psicologicamente da una “crisi”  economica artefatta e organica all’usura ormai legalizzata e dominante, sono incapaci non solo di reagire, ma neppure di pensare ad una reazione per scrollarsi di dosso questa scimmia, per disintossicarsi l’animo da queste droghe ideologiche. Hanno fatto loro credere che fosse giusto bombardare e distruggere la Libia per scopi umanitari (circa 100 mila morti causati dai bombardamenti Nato), che “Piombo Fuso” fosse una necessità (1500 morti, di cui 500 bambini), che in Siria si compiano terribili crimini contro l’umanità da parte del governo in carica, e non viceversa come accade da parte di bande armate di mercenari infiltrate attraverso i confini turco, iracheno e libanese. Le masse europee sono drogate di falsa informazione e gli animi inquinati da falsi ideologici.

Ed è proprio qui il punto: la debolezza dei popoli, soprattutto occidentali in questa fase, è innanzitutto spirituale. La loro etica, i loro valori, i loro parametri di rapporto col reale, il vero, il bello, il sano intelletto, il bene individuale e comune, sono stati corrotti, adulterati, sostituiti da aberrazioni contro-natura ed autolesioniste, senza neppure che fosse seriamente e in larga misura avvertito il pericolo incombente per i singoli, le famiglie, la società intera. Chi era nelle condizioni ed aveva il dovere di mettere in guardia contro tali pericoli ha taciuto, o si è reso connivente. La classe politica dirigente, corrotta, è colpevole e responsabile del danno e della frode, ma la gerarchia cattolica ha la responsabilità maggiore per la confusione in seno al popolo, giudaizzando e “olocaustizzando” la dottrina, tacendo di fronte al nemico dell’uomo che avanza, facendo affari con esso e con gli usurai del tempio. Essi sono la causa principale di questa sorta di anestetizzazione dello spirito.
E’ a causa loro che oggi il popolo è disarmato e non reagisce, ma anzi collabora, con gli “anticristi”. 

CONCLUSIONE:  

I più sinceri auguri a chi saprà trovare la forza e l’equilibrio per resistere e continuare la buona battaglia per la Verità, che non può essere slegata o disgiunta da qualsiasi buona intenzione voi abbiate.

Ed ora, dulcis in fundo (beati gli ultimi...), come direttore coordinatore del Gruppo di Lavoro di Terra santa Libera, voglio esprimere un augurio particolare ed un ringraziamento personale agli amici di Forza Nuova, che mi hanno invitato, accolto, sostenuto in questi anni, nella loro grande famiglia. Una menzione speciale per i forzanovisti siciliani di Palermo e Catania.

Ragazzi sinceri, animati da buone intenzioni, che solo chi non conosce può voler criminalizzare o diffamare (vedi link).
Giovani e non più giovani, ragazze e madri di famiglia, persone di ogni ceto e classe sociale, legate da una comune passione ed amore per la Giustizia e la Libertà, per la Vita ed i veri diritti degli uomini di nascere e crescere liberi nella propria terra e non schiavi di potenze straniere, per la difesa dei valori che sono di tutti, italiani e non italiani, di ogni razza e fede, orgogliosi delle proprie tradizioni religiose e storiche.
Ragazzi fieri di coloro che non sono saltati sul carro armato dell’invasore per rendere l’Italia una colonia americana (che hanno usurpato l’appellativo di “resistenti”, mentre chi resisteva realmente era chi difendeva l’Italia e moriva per non svenderla al nemico albionico e yankee: ed oggi ne vediamo le conseguenze…113 basi militari americane, anche nucleari, praticamente una portaerei USA).

Ragazzi e ragazze che sono al fianco della gente più umile, quella che deve subire i ricatti sociali, abbandonata dalle lobby sindacali colluse, che resistono nonostante la falsa propaganda di regime e le aggressioni degli squadristi dei “centri sociali”, che onestamente e dignitosamente vogliono restare coerenti col pensiero e le tradizioni dei loro padri, veramente liberi da costrizioni ideologiche settarie, che non hanno paura di dire la verità, denunciare l’usura bancaria e le Israel lobbies, i faccendieri di destra od i corrotti venduti della sinistra lobbista, americanista e filosionista.

Ragazzi/e sani, semplici, a cui voglio augurare di non scoraggiarsi mai, anche se tutto sembra così difficile e ostile, anche se tutti  sembrano impazziti ed aver perso il senso  della realtà delle cose della vita: restate in piedi sulle macerie, siate esempio di correttezza, comportatevi bene, percepite il grande senso di responsabilità che vi portate sulle spalle.

Auguri per un 2012 di forza e perseveranza, per l’Italia, per il mondo, per i nostri figli ed i figli dei nostri figli.
Anche se tutti, noi no.

In reaglo, (per tutti ovviamente), due belle e mai tramontate canzoni del compianto amico Massimo Morsello:

  •   Figli di una frontiera(dedicato agli esuli, a noi tutti, ed in particolar modo ai fratelli della Libia Verde, che hanno visto la propria terra tradita a devastata da un pugno di ratti-mercenari al soldo delle…”nostre nazioni”…e la prossima sarà la Siria…poi si scivolerà verso l’ecatombe…)


  •   “Palestina(dedicato a chi ancora resiste e combatte per difendere la propria terra, contro tutto e tutti, tradito, infiltrato, massacrato quotidianamente: il popolo della Terra Santa di Palestina)



*

Sinceramente,

Filippo Fortunato Pilato

direttore coordinatore del Gruppo di Lavoro di Terra santa Libera

23 dicembre 2011

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2 Responses to AUGURI S.NATALE & BUON 2012: “ANCHE SE TUTTI, NOI NO” (+2 Video di Massimo Morsello)

  1. Letizia Neri says:

    Auguri Direttore, speriamo tutti di vederti presto a Palermo. Che Dio benedica te e la tua famiglia. A presto!

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