“Terrorismo finanziario»: Le agenzie di raiting di Wall Street degradano nove paesi europei

Viviamo in un paese sempre più degradato.

La nostra politica è degradata e una barzelletta fatta parola. I nostri militari sono demoralizzati e degradati, con i soldati che urinano sui civili morti e in attesa di attuare gli ordini per il prossimo intervento illegale.

Il nostro sistema educativo è stato degradato con un calo degli standard e un pervasivo definanziamento. Il nostro sistema di trasporto, idem.

Potrei continuare, ma non è necessario. Stiamo tutti vivendo il declino con la mobilità in discesa, mancanza di lavoro e pignoramenti, per citare alcune tendenze che rendono la vita così miserabile per molti.

Ora, le nostre divine agenzie di rating finanziario hanno deciso di degradare nove paesi che lottano per risolvere la loro crisi finanziaria. La decisione di Standard and Poors (meglio ribattezzata “Ora si chiama Standard to Be Poor”) di abbassare il rating del credito per la Francia, l’Italia, l’Austria e altri sei paesi europei è un segnale per quelle nazioni che Wall Street li tiene per le palle. I loro costi per i prestiti saliranno.

 

Sono stati avvertiti: Comandiamo noi. Fate come diciamo noi!

Ciò che non viene detto in tutto questo, è che molte delle società che hanno prestato loro i soldi fanno parte di un’oligarchia finanziaria guidata dagli Stati Uniti. Le agenzie di credito — le stesse che hanno legittimato i fraudolenti istituti di credito subprime, senza responsabilità, fanno parte della banda di usurai di oggi che stanno costringendo l’Europa a pagare o altro.

E’ stato riferito che quando la Grecia otterrà finalmente un nuovo enorme prestito dalla Banca centrale europea e dal Fondo monetario internazionale, la maggior parte del denaro atterrerà soltanto ad Atene, prima di essere collegato direttamente agli hedge fund con sede a Londra che per primi hanno spinto il debito, e chiedono di essere rimborsati per primi.

Al diavolo le esigenze della Grecia.

Interessante: il Financial Times ha usato il termine “Vendetta”, nella sua relazione.

“La crisi del debito della zona euro ricambiata con una vendetta il Venerdì, dato che Standard & Poors, l’agenzia di rating del credito, ha declassato Francia e Austria, due dei sei creditori della zona monetaria con tripla A , così come altre nazioni che non sono nella fascia più alta”.

L’obiettivo di S&P non riguardava solo l’economia. Era politico, per spingere i leader politici europei a muoversi più velocemente per accontentarli, cioè, sospendere controlli ed equilibri democratici se necessario, e fare ciò che vuole Wall Street al più presto!

E’ stato un atto di bullismo

E’ stato anche punitivo in quanto, secondo Bloomberg, l’Europa in realtà stava facendo progressi nel mettere ordine in casa propria:

“S&P ha agito al termine di una settimana in cui sono cresciuti i segnali che i mali dell’Europa stavano per raggiungere un picco mentre calavano gli oneri finanziari, la prova dell’emergere di una resilienza economica e la Banca centrale europea ha detto di aver fermato una stretta creditizia presso le banche.”

…. Il risultato è che i costi di rifinanziamento per alcuni paesi potrebbero rimanere “elevati” e la disponibilità di credito e la crescita economica potrebbero dissolversi, ha detto. …

“Non è una catastrofe”, ha detto il ministro delle Finanze francese Francois Baroin alla televisione France 2, notando che il suo paese ora ha lo stesso rating degli Stati Uniti.

Com’è rassicurante. Gli Stati Uniti stanno ricevendo lo stesso trattamento. Il problema è che più lo 0,001% finanziario spinge, più i loro debitori possono essere costretti a respingere.

Il rapporto di Bloomberg si conclude con una citazione sui “pericoli” sui quali l’articolo sorvola: “Questa decisione potrebbe sconvolgere gli sviluppi positivi che abbiamo visto in Europa in queste ultime settimane”, ha detto il membro del Consiglio direttivo della BCE Ewald Nowotny . “Questa è la cosa più pericolosa, a mio avviso.”

In breve, siamo tutti nella stessa crisi, spinti dagli stessi avari interessi.

Chiamatelo per quello che è: un sistema di terrorismo finanziario.

L’Europa non è semplicemente una vittima passiva  — le sue élite sono state colluse e complici con gli istituti di credito, prendendo prestiti massicci e spesso sprecando i soldi

Satyajit Das, un autore brillante ed esperto di derivati, scrive su NakedCapitalism.com  “L’Europa è sulla buona strada per la schiavitù fiscale”.

“Finanziariamente inutile, economicamente sbagliato, politicamente imbarazzante e socialmente irresponsabile, il vertice europeo di dicembre 2011 è stato un fallimento. Solo i capi presenti e i loro accoliti credono il contrario. Le omelie del cancelliere tedesco Angela Merkel dopo il vertice  sul “lungo periodo”, “correre una maratona” e “più Europa” suonavano vuote.

Il piano proposto è fondamentalmente errato. Non è stato fatto alcun tentativo di affrontare i problemi reali – il livello del debito, come ridurlo, come soddisfare le esigenze di finanziamento o  come rilanciare la crescita. Cosa più importante non sono stati impegnati nuovi fondi per l’uso.

Il fulcro del nuovo piano è stato un impegno per un nuovo “patto fiscale” giuridicamente vincolante che richiede che i bilanci pubblici siano in equilibrio o in avanzo, con il disavanzo strutturale annuo non superiore allo 0,5% del Prodotto Interno Lordo nominale (“PIL”).

Il linguaggio era orwelliano e incomprensibile in egual misura.

Mentre alcuni ottengono il bastone, altri si godono le carote.

Matt Taibbi riferisce: “I giornali del Colorado oggi riportano che l’elegante Hotel Jerome ad Aspen, in Colorado, sarà chiuso al pubblico da oggi fino a Lunedi a mezzogiorno.
Perché? Perché un signorotto locale. a quanto sembra, ha deciso di affittare tutte le 94 camere dell’hotel per più di tre giorni per il Bat Mitzvah della figlia.

Il direttore generale dell’hotel, Tony DiLucia, direbbe solo che la festa era stata organizzata da una “bella famiglia”, ma i giornali stanno segnalando che il papà della fortunata ragazza è Jeffrey Verschleiser, attualmente dirigente di Goldman Sachs.”
E’ stato anche un dirigente dell’ormai defunta Bear Stearns, questo particolare “bel” padre faceva parte di un sistema di double dipping (ndr:doppia immersione) esposta sulla rivista The Atlantic

Gli operatori avevano essenzialmente due introiti – pagati due volte sull’affare. Come era possibile? Una volta che l’obbligazione veniva venduta, non avevano diritto in sede giudiziaria di ottenere indietro i contanti dei crediti inesigibili – quel diritto spettava agli investitori obbligazionari – ma lo facevano comunque e prendevano i soldi. Così, Bear truffava gli investitori ai quali garantiva di avere venduto un prodotto sicuro out of cash. Secondo gli operatori dell’ex Bear Stearns e di EMC e analisti che hanno parlato con The Atlantic, Nierenberg e Verschleiser erano i decision-maker per il regime di doppia immersione,

Gratta sotto la superficie e tutti i vecchi giocatori e i gangster finanziari appariranno in un sistema interconnesso a livello internazionale e manipolato

A meno che non venga fatto qualcosa da coloro che sono al di fuori del sistema — per cominciare un più potente Movimento Occupare a livello globale — ci ritroveremo tutti su quella che Satyajit Das chiama anche “The Road To Nowhere”.

*

di Danny Schechter Global Research

L’analista di notizie Danny Schechter copre la criminalità finanziaria nel suo blog News Dissector. Il suo nuovo libro è “OCCUPARE:” Analizzare Occupy Wall Street. Il suo film più recente è Plunder che guarda alla crisi finanziaria come ad un film giallo. Per i commenti dissector@mediachanel.org

*

Fonte originale: Global Research 14 Gennaio 2012

Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

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