A new UN-Euro-NATO fraud : while Iran call for negotiated end to Syrian crisis, EU backs new UN envoy plan to deploy 3,000 strangers soldiers in Syria ~ Una nuova frode ONU-Euro-NATO: mentre l’Iran fa appello per una fine negoziata della crisi siriana, l’UE sostiene il nuovo piano dell’inviato Onu di distribuire 3.000 soldati stranieri in Siria ~ (+Video)

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  • A new UN-Euro-NATO fraud : while Iran call for negotiated end to Syrian crisis, EU backs new UN envoy plan to deploy 3,000 strangers soldiers in Syria

  • Una nuova frode ONU-Euro-NATO: mentre l’Iran fa appello per una fine negoziata della crisi siriana, l’UE sostiene il nuovo piano dell’inviato Onu di distribuire 3.000 soldati stranieri in Siria

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ENG

EU backs new UN Syria envoy’s plan to deploy 3,000 intl peacekeepers

The EU has approved a new plan to deploy 3,000 peacekeeping troops in Syria, EU foreign policy chief Catherine Ashton said. The plan was first introduced by Lakhdar Brahimi, the new UN-Arab League peace envoy to Syria.

­The soldiers sent to Syria will possibly include European nationals. Ashton also said that she expected Russian participation in any successful peace plan, RIA Novosti news agency reports.

UK and US soldiers are unlikely to participate in the mission due to their countries’ deployments in Afghanistan, the Daily Telegraph reported. However, the new peace plan may draw on troops currently involved in UNIFIL, the mission founded to guard the Israel-Lebanon border. The 15,000 soldiers stationed there include forces from Ireland, Germany, France, Spain and Italy.

Brahimi previously stressed that the key to resolving the conflict in Syria is dialogue, rather than the use of military force. He also tried to downplay expectations, saying it may be “nearly impossible” for him to succeed.

The plan was revealed on Saturday as Lakhdar Brahmi visited Istanbul in a bid to calm rising tensions between Syria and Turkey ahead of his trip to Damascus to broker a ceasefire.

Hostilities between the two nations spiraled after Turkish F-16 fighter jets forced a Syrian Air passenger plane to land in Ankara over allegations that it was carrying military cargo last week. The plane departed Turkey after a nine-hour inspection. Turkish officials pressed the crew to sign affidavits that no fighter jets were involved in the incident, and that it was an emergency landing, the plane’s engineer said.

On Sunday, Syria closed its airspace to Turkish passenger flights; Ankara responded by closing its airspace to Syrian flights.

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ITA

L’Unione Europea ha approvato il nuovo progetto, dell’inviato speciale dell’ONU, Lakhdar Brahimi, di inviare 3000 Caschi Blu in Siria.

L’UE ha approvato un nuovo piano per l’invio e la dislocazione di 3.000 soldati in Siria, ha dichiarato la responsabile della politica estera dell’Unione Europea, Catherine Ashton.

Il piano è stato studiato e introdotto da Lakhdar Brahimi, il nuovo ‘inviato di pace’ di Nazioni Unite e Lega Araba in Siria.

I soldati inviati in Siria dovrebbero essere scelti tra varie nazionalità europee. La Ashton ha anche detto che si aspetterebbe la partecipazione russa a qualsiasi piano di pace con possibilità di successo, riferisce l’agenzia di notizie RIA Novosti.

È improbabile che soldati americani e britannici partecipino alla ‘missione’, a causa degli impegni militari già in atto da parte dei loro paesi in Afghanistan, riferisce invece il Daily Telegraph.

Tuttavia, il nuovo ‘piano di pace’ può attingere dalle truppe attualmente impegnate e dislocate dall’UNIFIL nella missione, già operativa, a guardia del confine israelo-libanese. Tra i 15.000 soldati che stazionano già in Libano ci sono forze armate provenienti da Irlanda, Germania, Francia, Spagna e Italia.

Brahimi in precedenza aveva sottolineato che la chiave per risolvere il conflitto in Siria è il dialogo, piuttosto che l’uso della forza militare. Egli ha anche però  cercato di minimizzare le aspettative, dicendo che può essere “quasi impossibile” per lui avere successo.

Il piano è stato rivelato sabato, quando Lakhdar Brahmi stava visitando Istanbul, nel tentativo di calmare le tensioni crescenti tra la Siria e la Turchia e prima del suo viaggio a Damasco per mediare un cessate il fuoco.

La spirale di ostilità tra le due nazioni si è accentuata la settimana scorsa, dopo che aerei militari turchi, jet F-16 da combattimento, avevano costretto un aereo passeggeri siriano ad atterrare ad Ankara con l’accusa che stava trasportando carichi militari diretti in Siria. L’aereo è poi ripartito dalla Turchia dopo nove ore di ispezione. Funzionari turchi hanno anche fatto violentemente pressione sull’equipaggio per fargli firmare dichiarazioni giurate nelle quali si affermava, falsamente, che i caccia militari sono erano stati coinvolti nell’incidente, ma che si sarebbe trattato di un atterraggio di emergenza, ha dichiarato un ingegnere dello staff di bordo.

Da domenica scorsa la Siria ha chiuso il suo spazio aereo ai voli turchi, e Ankara ha risposto chiudendo il suo spazio aereo ai voli siriani.

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English text by RT.com – 15/10/2012

Video by

Italian translation by SyrianFreePress.net Network

at http://syrianfreepress.wordpress.com/2012/10/15/9312/

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