Pakistan: migliaia di fanatici musulmani hanno picchiato, torturato per due giorni e infine bruciato vivi un giovane cristiano e sua moglie incinta, per una presunta ‘profanazione del Corano’ ~ Pakistan: thousands of fanatic ‘muslims’ have beaten and burnt alive a young Christian man and his pregnant wife, over unproven ‘Quran desecration’ ~ (Ita-Eng)

Shahzad Masih and his wife Shama

ITA

Pakistan: migliaia di fanatici musulmani hanno picchiato, torturato per due giorni e bruciato vivi un giovane cristiano e sua moglie incinta, per una presunta ‘profanazione del Corano’.

Una inferocita folla di musulmani ha linciato a morte una coppia di cristiani, e bruciato i loro corpi mentre essi erano ancora in vita, nel forno di mattoni in cui essi lavoravano, con l’accusa di aver ‘dissacrato alcune pagine del Corano’.

L’incidente è avvenuto a Chak, un villaggio vicino a Kot Radha Kishan, circa 60 chilometri a sud ovest di Lahore, ed è l’ultimo esempio di violenza di massa contro i cristiani accusati di ‘blasfemia’.

Shahzad Masih e la moglie Shama lavoravano in una fornace di mattoni. La coppia era originaria di Clarkabad, un villaggio cristiano a pochi kilometri di distanza dal Raiwind, ma aveva lavorato presso il forno di mattoni di proprietá di Yousaf Gujjar negli ultimi 3-4 anni e viveva in un quartiere adiacente.

Shama stava pulendo il suo alloggio quando ha scoperto alcuni amuleti appartenenti al suo defunto suocero, che li aveva usati presumibilmente per praticare scongiuri o esorcismi, pratiche superstiziose in uso in quasi tutti i paesi del mondo, sotto diverse forme religiose o pagane.

Christian couple killed and burnt-620x

“Shama ha bruciato gli amuleti e li ha gettati in un mucchio di spazzatura. Irfan, un uomo musulmano che pure lavorava presso il forno di mattoni, notò alcuni pezzetti di carta mezzi bruciati tra gli amuleti, sostenendo che questi fossero apparentemente pagine del Corano. Ben presto la voce si diffuse e alle 7 del mattino di martedì una folla di circa 3000-4000 fanatici islamisti ha attaccato il quartiere della coppia, torturandola a morte presso la fornace. In seguito gli scalmanati hanno gettato i corpi nel forno e li ha bruciati completamente mentre essi erano ancora vivi e gementi”, ha detto un parente della coppia defunta, aggiungendo che “lui e altre famiglie cristiane che lavoravano presso la fornace e nell’area sono immediatamente fuggite, abbandonando quella zona oramai ad alto rischio per le loro stesse vite, semplicemente in quanto cristiani”.

Il parente della coppia trucidata (di età compresa tra i 30 ei 35 anni) ha anche aggiunto che essi erano i genitori di tre bambini, mentre Shama era incinta ed in attesa di un quarto figlio.

Jawad Qamar, comandante di polizia del distretto di Kasur , ha detto di aver ordinato l’arresto di 48 persone relazionate con gli omicidi. L’esperienza passata peró ci insegna che nessuno degli ‘arrestati’, con l’accusa di avere assassinato cristiani, ha mai trascorso molto tempo nelle celle pachistane, ammesso che le abbiano mai viste…

Presunte accuse di blasfemia, anche se non provate, magari lanciate solo per sentito dire o a causa di pettegolezzi, sono una questione estremamente delicata in Pakistan, e spesso vengono usate per motivazioni politiche, incitando consistenti gruppi di ignoranti puri, spingendoli a commettere orribili violenze di massa. Chiunque sia anche solo sospettato di aver insultato l’Islam o il suo Profeta rischia una morte violenta e sanguinosa per mano di fanatici ignoranti, vigilantes ‘religiosi’ al servizio di ‘questo o quello’ sceicco.

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ENG

Pakistan: thousands of fanatic ‘muslims’ have beaten, tortured for two days and burnt alive a young Christian man and his pregnant wife, over unproven ‘Quran desecration’.

An enraged Muslim mob beat a Christian couple to death and burnt their bodies, while they were still alive, in the brick kiln where they worked on Tuesday for allegedly desecrating pages of the Quran.

The incident took place in Chak, a village near Kot Radha Kishan, some 60 kilometres southwest of Lahore, and is the latest example of mob violence against Christians accused of blasphemy.

Shahzad Masih and his wife Shama worked in a brick kiln owned by a man named Yousaf Gujjar since the last 3-4 years.

“The couple were originally from Clarkabad, a Christian village a few kilometeres away from Raiwind but they had been working at Yousaf Gujjar’s brick kiln for the last 3-4 years and were living in a quarter in the premises”.

Shama was cleaning her quarters when she found some amulets belonging to her late father-in-law who used them supposedly to practice conjurations or exorcisms, superstitious practices in use in almost every country in the world, in different religious or pagan forms .

“Shama burnt the amulets and threw them on a garbage heap. Irfan, a Muslim co-worker at the kiln, noticed some half burnt pieces of paper from the amulets and raised clamour, claiming that these were apparently pages from the holy Quran. Soon the word spread and at 7am on Tuesday, a Muslim mob of about 3,000-4,000 people attacked the couple’s quarters at the brick kiln and tortured the couple to death. They later threw their bodies into the kiln and completely burnt them,” a relative of the deceased couple said, adding that “he and some other Christian families who worked at the kiln fled immediately after the incident, leaving that area now at high risk for their own lives, merely because they are Christians.

He said the couple, aged between 30 and 35 years had three children while Shama was pregnant and expecting a fourth child.

Kasur District Police Officer, Jawad Qamar, said that the police had arrested 48 people in connection with the murders. The past experiences, however, teaches that none of the ‘arrested’, accused of having murdered Christians, has ever spent much time in Pakistani prisons, admitted that they have never reached the jails…

Alleged accusations of blasphemy, even if unproven and only hearsay or gossip, are a hugely sensitive issue in Pakistan, which often prompting mob violence, and are often used for political reasons, prompting consisting groups of pure ignorants, driving them to commit horrific mob violence.

Anyone who is even suspected of insulting Islam or its Prophet risks a violent and bloody death at the hands of ignorant fanatics, ‘religious’ vigilantes in the service of ‘this or that’ sheikh.

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From Local Agencies

Versione in italiano e inglese a cura di TSL

TerraSantaLibera.org at
https://terrasantalibera.wordpress.com/?p=6375

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